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A chi fa male la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica fa male? 7 Luoghi comuni sfatati

Pubblicato il 22 Gennaio 2022

La dieta chetogenica è da sempre al centro del dibattito di coloro che vogliono perdere peso, c’è chi la considera efficace e sicura e chi invece la ritiene dannosa.

Sono tanti i miti da sfatare, false credenze per le quali molte persone si rifiutano di provarla. Eppure, la dieta chetogenica porta numerosi benefici ed è in grado di far ottenere risultati concreti e soddisfacenti in minor tempo.

Grazie a questo regime alimentare, il fegato inizia a produrre molti più corpi chetonici, spostando il metabolismo a utilizzare i grassi al posto del glucosio.

In altre parole, viene ridotto l’apporto di carboidrati, e quindi di zuccheri, per spingere l’organismo a utilizzare i lipidi come fonte di energia principale.

Dieta chetogenica: perché ci sono false credenze?

La dieta keto fa male. Questa è la frase che si sente ripetere spesso da chi è fermamente convinto che sia cosi. Ma perché ci sono queste false credenze?

Possiamo trovare la causa nella cattiva informazione, il più delle volte fatta di sentito dire e non di vera documentazione.

Molte persone confondono la chetogenica con le diete iperproteiche, altri affermano che provochi danni importanti a reni e fegato e c’è chi è convinto che può essere seguita solo per brevi periodi di tempo.

Sono tutti miti senza alcun fondamento scientifico. Da tanti anni la dieta chetogenica si è diffusa nel nostro paese, studiata e praticata da moltissimi nutrizionisti e biologici.

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La dieta chetogenica fa male? I miti di sfatare

Nonostante le considerazioni precedenti, i falsi miti che la screditano sono ancora molti forti. Vediamo i più diffusi e perché si tratta di false credenze.

1 - La dieta chetogenica mette in pericolo la salute?

Ciò che c’è dietro questa errata affermazione è la confusione tra chetosi e chetoacidosi. La chetosi è una condizione fisiologica che avviene durante il digiuno o diminuendo il glucosio; la chetoacidosi, invece, è una patologia frequente nelle persone affette da diabete mellito di tipo 1.

Nella chetosi i livelli di corpi chetonici prodotti non superano i 7/8 mmol/L nei soggetti sani, mentre in quelli con diabete mellito di tipo 1 arrivano a superare i 25 mmol/L con riduzione del pH ematico.

2 - La dieta chetogenica fa male ai reni?

Un falso mito dovuto alla cattiva informazione, molto utilizzato come tesi dei sostenitori della “no chetogenica”.

Secondo la loro credenza, la dieta cheto fa affaticare i reni che devono smaltire molte più scorie tossiche provocate dalla chetosi e dal deterioramento delle proteine.

In realtà non esistono prove scientifiche che la dieta chetogenica abbia questo effetto sui reni, anzi, addirittura ha dei vantaggi. Escludendo i carboidrati, è possibile prevenire diabete e ipertensione, due condizioni che possono creare danni ai reni.

Sono solo due le condizioni in cui non è raccomandato seguire la dieta chetogenica: persone con storia di calcoli renali e con malattie renali in stadio avanzato.

3 - La dieta chetogenica fa male al fegato?

Che la dieta cheto faccia male al fegato è forse uno dei falsi miti più diffusi tra i non sostenitori di questo regime alimentare.

Chi sostiene questa teoria parte dalla riflessione che nella chetogenica vengono consumati tanti grassi, che poi finisco direttamente nel fegato.

Questo porterebbe ad un alto rischio di steatosi epatica non causata dall’alcool, in altre parole, al fegato grasso.

È sbagliato. I carboidrati sono i responsabili dell’accumulo del grasso sul fegato, quindi, con la dieta chetogenica si ha l’effetto contrario. Il fegato diventa meno grasso. Inoltre, ci sono altri vantaggi tra cui l’aumento della sensazione di sazietà, perdita di grasso nell’addome e riduzione dei livelli di insulina.

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4 - La dieta cheto è iperproteica?

Per sfatare questa falsa credenza dobbiamo fare una considerazione: una produzione eccessiva di proteine porta alla conversione in glucosio, scatenando il processo di gluconeogenesi.

Se questo avviene la chetosi s’interrompe. Di conseguenza, è evidente del perché non è possibile che la dieta chetogenica sia un regime alimentare iperproteico.

Infatti è definita dieta normoproteica perché apporta la quantità giusta di proteine per non danneggiare il tessuto magro.

5 - Dopo la dieta chetogenica si prende più peso?

Questa affermazione può avere un minimo fondo di verità solo se la dieta chetogenica viene improvvisata da persone che non hanno esperienza.

È importante che lo schema alimentare chetogenico venga realizzato da un professionista e che il paziente lo segua alla lettera.

Inoltre, è molto importante la fase in cui vengono reintrodotti i carboidrati. Anche in questo caso il percorso nutrizionale deve essere monitorato dal nutrizionista.

6 - Con la dieta chetogenica si perde tono muscolare?

La biochimica e, nello specifico, il Ciclo di Randle, danno la risposta a questa affermazione e spazzano via i dubbi.

Non esiste competizione tra metabolismo di zuccheri e grassi: quando si va in chetosi, l’organismo utilizza i grassi per produrre energia.

In questo modo le richieste di glucosio diminuiscono e non occorre intaccare le proteine muscolari per generarle altro.  Per cui non c’è alcun rischio di perdita di tono muscolare.

7 - La dieta chetogenica non può essere seguita troppo a lungo?

Un altro mito di sfatare è quello che afferma che la dieta chetogenica sia un regime alimentare che non può essere seguito per troppo tempo.

Questa convinzione è il riassunto di tutti i miti precedenti, ovvero: se la cheto fa male ai reni e al fegato e se si consumano troppe proteine, seguirla a lungo fa malissimo all’organismo.

Avendo già sfatato tutte le affermazioni precedenti, è chiaro che non esiste alcun problema nello scegliere la dieta chetogenica come regime alimentare a lungo termine.

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Dieta chetogenica: chi non può seguirla?

Dopo aver sfatato i falsi miti sulla dieta chetogenica, riportiamo concretamente i casi in cui questo regime alimentare non è indicato per la possibilità concreta che sopraggiungano delle controindicazioni.

La dieta chetogenica non è indicata in persone con problemi e patologie renali, calcolosi, malattie del fegato.

Chi soffre di disturbi psichiatrici e comportamentali, chi è affetto da diabete di tipo I o ha avuto un infarto del miocardio. Inoltre, la chetogenica non è adatta a persone in stato di gravidanza e allattamento.

Si consiglia sempre di consultare un medico specialista per valutare il proprio stato di salute prima di iniziare a seguire un programma alimentare chetogenico.

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